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Casoli E La Processione Dei Donativi

Casoli e la processione dei donativi

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Casoli 

Processione dei donativi, Santa Reparata, Totere e Castello in una sola mattinata

Casoli e la processione dei donativi. Santa Reparata

8 Ottobre 2018 – è un lunedì a San Vito Chietino.

A Casoli ci sarà la sentita e partecipata processione dei donativi in onore di Santa Reparata.

Ok vado in solitaria alla scoperta! e soprattutto alla ricerca delle totere casolane.

Ormai diventato uno tra i dolci più social del momento sui gruppi abruzzesi di Facebook!

Parto, con la musica a palla attraverso la costa dei trabocchi fino a Fossacesia e anche oggi mi sono stupita di quanto ogni volta che ci passo sia diversa e interessante.

Comunque, da Fossacesia imbocco la superstrada per la Val Di Sangro, passo di fronte le varie aziende in cui lavorano i miei amici, procedo verso Bomba e prendo l’uscita per Casoli.

Casoli
Il borgo

Casoli è un paese di circa 6000 abitanti( un pochino meno), ai piedi del massiccio della Majella ed è costeggiato dal fiume Sangro vicino all’Oasi della Serenella.

Il borgo medievale si è sviluppato intorno al suo protettivo Castello Ducale, sempre al centro dell’attenzione e visibile da lontano.

Casoli e la processione dei donativi. Santa Reparata

Un borgo caratterizzato dalle sue vie, stradine e bellissimi punti panoramici da cui ammirare la vallata, la montagna e le architetture altomedievali del paese.

Sono diverse le chiese, i monumenti  e i palazzi visitabili nel paese, ma per questo c’è Wikipedia 😉

Vado avanti

Una volta arrivata a Casoli, parcheggio e mi dirigo verso il corso principale per partecipare alla processione dei donativi in onore di Santa Reparata.

Casoli
Santa Reparata e la processione dei donativi

Casoli e la processione dei donativi. Santa Reparata

Ad Ottobre sono 3 i giorni di festa dedicati alle feste patronali in onore di Santa Reparata e compatrono San Gilberto di Sempringham.

La processione dei donativi si svolge la mattina dell’ 8 ottobre e devo dire che la partecipazione delle contrade con le varie associazioni è davvero alta.

Gli abitanti in abito tradizionale abruzzese attraversando il corso principale a mo’ di sfilata a piedi e con carri, arrivano alla chiesa di Santa Maria Maggiore per portare a Santa Reparata i doni in segno di devozione.

Casoli e la processione dei donativi. Santa Reparata

I doni non sono altro che i prodotti della terra e i prodotti tipici della gastronomia abruzzese e casolana confezionati e trasportati in conche di rame o cestini di vimini, anch’esse tipicamente abruzzesi.

Tipiche sono le “conocchie” , ovvero delle strutture di legno piramidali che trasportano i doni con dei trattori da campagna.

 

 

La sfilata dai colori e dai toni divertenti, raggruppa grandi e piccoli in  balli e canti abruzzesi, a suon di tamburelli, fisarmoniche e fiaschetti di vino.

💪 Casoli Festa dei donativi – Santa Reparata❤8 Ottobre 2018 – prendo la macchina da San Vito Chietino e in 30 minuti sono a Casoli per assistere alla sentita e partecipata #festadeidonativi. Carri con prodotti tipici sfilano a suon di musica, fisarmoniche abruzzesi, tamburelli e fiaschetti di vino, aspettando di fermarsi per avviare la vendita!!! Vado alla ricerca delle #totare , dolce tipico abruzzese!!! #weekendabruzzo #enjoyyourlife #designyourexperience Amicasoli casoli.org#casoli #abruzzo #majella

Geplaatst door Weekend Abruzzo op Maandag 8 oktober 2018

Casoli e Santa Reparata
la sua breve storia

Casoli e la processione dei donativi. Santa Reparata

Ecco una foto di Santa Reparata nella intima chiesa di Santa Maria Maggiore di Casoli, protettrice della città.

Nata da genitori nobili e cristiani, educarono Reparata a Dio. Giovane, bella e ricca, pur tentata dalla vita spensierata e gaia che da Roma si rifletteva nelle province, non abusò di questi doni, leggeva i libri santi e pregava.

Fu decapitata durante le persecuzioni dell’ imperatore romano Decio. L’uccisione ha reso la giovane una martire ad oggi venerata come santa della Chiesa Cattolica per la sua devozione.

Sono entrata in chiesa e molti erano i fedeli seduti in segno di preghiera.
Bè 2 paroline le ho dette anche io!

Le Totere

Il dolce tipico casolano

Confesso, io ho iniziato la dieta 5 giorni fa!!!
Ma le totere le totere, che rimbombavano nella mia testa le devo quantomeno cercare, comprare e riportare ai miei genitori.

Casoli e la processione dei donativi. Santa ReparataFoto estrapolata da Web

Mi infilo fra i carri, tutti intenti alla vendita e all’acquisto dei vari prodotti e trovo una signora, in abito abruzzese che faceva questo:

Fiumi di dolcezza abruzzese – Casoli

🍬La dolcezza abruzzese – Pizzelle e Totere a Casoli ❤Noi abruzzesi, siamo generosi in tutto quello che facciamo, ma soprattutto nella cucina.Il nostro amore passa dal cibo, condividiamo tramite il cibo, però "Signò mannaggia avevo iniziato la dieta 5 giorni fa"Ecco la conversazione:Signora: "Ecco" con dolcezza mi da una pizzella piena di ottima cremaIo " Oddio Signora sono a dieta"Signora: "Magn quess"Io: "ooook"Devo ringraziarla perchè era una roba incredibile. Voglio anche io quel rubinetto!!!#weekendabruzzo #enjoyyourlife #designyourexperience casoli.org

Geplaatst door Weekend Abruzzo op Maandag 8 oktober 2018

Riempiva con della crema delle pizzelle, altro dolce tipico abruzzese chiamato in mille modi.

Ne parleremo prima o poi!

Casoli

Il castello ducale ai piedi della Majella

Dopo aver mangiato la deliziosa pizzella, sono andata ad acquistare 10 totere in uno dei carri.

Totere bianche con la crema e totere nere con la crema al cioccolato.

Ah scusate il ricavato dalla vendita viene devoluto alla Santa, ovvero viene utilizzato per l’organizzazione della festa patronale, come auto-finanziamento.

Dopo, il misfatto ho deciso di camminare un pochino per andare a visitare il Castello Ducale.

Ci sono da fare un pochino di scalini, ma ne vale la pena, non sono tanti.

Per visitare il castello sono 3 euro, nel giorno delle feste 2 euro, perlomeno così mi ha spiegato Carlo, il gentilissimo signore che lavora al Castello.

Carlo mi ha convinto! all’interno del castello ci sono delle stanze da visitare, una tra queste è la stanza dove era solito alloggiare il nostro ormai ultra citato Gabriele d’Annunzio amico di Pasquale Masciantonio.

La Famiglia Masciantonio di Casoli, ricchi proprietari terrieri possedeva il castello ad uso dimora personale, furono gli ultimi proprietari prima di consegnarlo al Comune di Casoli.

Pasquale Masciantonio, uno dei 10 figli, durante i suoi studi a Napoli, in giurisprudenza, conobbe Gabriele D’annunzio con il quale rimase sempre legato da un profondo sentimento di amicizia.

Casoli e il castello Ducale

Gabriele, ed altri artisti influenti abruzzesi di quel momento erano spesso ospiti di Pasquale Masciantonio nel castello.

Gabriele d’Annunzio più di altri.

E sapete una cosa?

Gabriele d’Annunzio scriveva sui muri!!!!

Adesso non so se è stato giusto o sbagliato, certo io non scriverei mai sui muri a casa di qualcuno.

Fatto sta che Gabriele ha lasciato il segno!

Poesie, citazioni, aforismi di Gabriele D’annunzio che devo dire un pò mi hanno emozionato!

Casoli e il castello ducaleConcludo con un piccolo pezzetto di traduzione dal francese:

“Non ho nulla che me la ricordi, né un ritratto, niente capelli.
Non ho una lettera sua… “

Gabriele  D’annunzio tradotto da Sabrina Cesarone 😉

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