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Eremo San Bartolomeo In Abruzzo Nel Parco Nazionale Della Majella

Eremo San Bartolomeo in Abruzzo nel Parco Nazionale della Majella

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L’eremo di San Bartolomeo in Legio è sicuramente uno dei luoghi da visitare in Abruzzo.

Godetevi il momento e cercate di immedesimarvi su quanto la pace e il silenzio possano rigenerarci.
Prendete questa sensazione e portatela a casa.
Nel vostro letto chiudete gli occhi e ringraziate.

L’articolo che vi presento oggi racchiude informazioni utili e pratiche, niente approfondimenti storici se non brevi accenni e idee per un itinerario 1 Day in Abruzzo.

Siamo a Roccamorice (PE) nell’eremo di San Bartolomeo in Legio.

Una delle tappe del “Sentiero dello Spirito” nel Parco Nazionale della Majella: 74 Km di trekking percorribile in 4 giorni di cammino tra natura e borghi  sulle tracce di Papa Celestino V .

I luoghi di culto eremitici della Majella.

Una lettura utile per te che sei in viaggio in Abruzzo e  per  te che sei abruzzese e non sai come passare il tuo Weekend Abruzzo.

L’ Eremo di San Bartolomeo si raggiunge con un trekking immerso nella natura più incontaminata – Fantastico

Indicazioni  stradali per raggiungere l’eremo di Santo Spirito a Majella dalla Costa dei Trabocchi – San Vito Chietino

Il nostro punto di partenza è sempre San Vito Chietino, costa dei trabocchi.

Da Lanciano prendete l’ A14 e poi l’A25 per Roma, uscite a Scafa, direzione San Valentino e poi Roccamorice.

L’Eremo si trova a circa 10 minuti da Roccamorice, in località Macchie di Coco.

Eremo San Bartolomeo - il trekking con Weekend Abruzzo

Troverete un cartello con i vari itinerari.

Tutta la zona è ricca di sentieri  e percorsi da trekking.

Parcheggiate la vostra macchina sulla strada asfaltata o sterrata: l’avventura inizia.

1 km e 800 mt a piedi immersi nella natura.

Dapprima una parte piana tra la vegetazione e in un secondo momento discese sterrate e scale scoscese.

Se procedete a passo moderato, l’andata è sicuramente più tranquilla della risalita, che chiaramente prevede tratti più difficoltosi.

Noi abbiamo accompagnato una coppia nel mese di Novembre ed io ero come sempre in scarpe da tennis e jeans.

Ma non seguite le mie idee di equipaggiamento.

Regolatevi in base alle stagioni su come equipaggiarvi in caso di caldo in estate, sole, pioggia, portate dell’acqua, delle scarpe da trekking, insomma regolatevi.

Il percorso è classificato come adatto alla famiglia.

Abbiamo incontrato diverse persone, di diverse età, tra cui anche bimbi di 6/7 anni (ma dipende dai vostri bambini come sono abituati)

No ai passeggini.

Eremo di San Bartolomeo in Legio

L’eremo di San Bartolomeo, nel cuore della Majella, ci porta a 700 mt s.l.d.m. e sorge a mezza costa al di sotto di un’ampia cengia erosiva.

Di origine anteriore ai mille, fu ricostruito nel duecento da, Pietro dal Morrone,  futuro Papa Celestino V, che vi si stabilì tra il 1247 e il 1276.

Che vi posso dire, dinnanzi, dietro, al lato è tutto uno spettacolo della natura.
Poco più di un’ora di cammino che vi giuro vale la pena affrontare.

Una volta percorso il sentiero,  finalmente si scorge la struttura completamente a strapiombo sulla vallata.

 

Per accedere si entra da una scalinata ricavata nella roccia che ci accompagna sulla terrazza dell’eremo affacciata sulla grande vallata sottostante e di fronte la montagna boscosa.

Troverete le stanze dell’eremo, la statua di San Bartolomeo e una suggestiva finestra sul mondo.

Sccc non parlate!

Prendete del tempo per voi , distaccatevi per un attimo dagli altri.

Trasformate la visita dei luoghi  da una mera gitarella ad una grande riflessione.

Dopo aver immaginato la dura vita di San Bartolomeo, dopo aver immaginato il freddo d’inverno, abbiamo preso le scale di pietra che portano giù nel fiume per ammirare l’edificio dal basso.

Eremo di San Bartolomeo - vista dal fiume sottostante

Eremo di San Bartolomeo – vista dal fiume sottostante

In realtà poi ci siamo fatti prendere dalla ricerca delle rane residenti in quel fiume dall’acqua trasparentissima, limpidissima e altissima.

Il fiume nella vallata dell'eremo di San Bartolomeo

Il fiume nella vallata dell’eremo di San Bartolomeo

Le mirabolanti avventure di Weekend Abruzzo

Dopo vari selfie e foto di gruppo ripartiamo per ripercorrere il sentiero al contrario.
Ma… ad un certo punto sentiamo un rumore stranissimo proveniente dai boschi di fronte a noi!

Ci fermiamo.
Il rumore faceva pensare ad giaguaro, un cinghiale o non sappiamo cosa 😱   a seguire un rumore di qualcosa che grattava forte sul legno di un albero.

E allora lì sono partite le toto scommesse. “Un orso😱?” “Una lince arrabbiata😱” ” Un cinghiale contro orso😱” .

Manuel, uno dei ragazzi, sottolineiamo il coraggio, era entusiasta e pronto al confronto con l’animale.
La moglie e tutti noi, un pò meno 😅

Non sappiamo dirvi, ma vi assicuro che i rumori erano davvero sconvolgenti, tant’è che io e Tommaso, gente di mare, il giorno dopo ci siamo messi a cercare su YouTube i versi degli animali.

Ok, con le belle scarpe pulite di fango, i pantaloni sporchi, con il timore o chissà la voglia di incontrare un animale dei boschi ci siamo diretti verso il nostro pranzo a base di cibi abruzzesi.

Senza conoscere nulla ci siamo fermati a pranzo nel Ristorante Macchie di Coco ,  al punto di partenza del sentiero, quindi se i conti tornano, laddove avete lasciato la macchina.

Esperienza Documentata su Facebook di Weekend Abruzzo

❤In Abruzzo: una giornata santificata 😇Non vedo l' ora di parlarvi di questo weekend passato in compagnia di amici…

Posted by Weekend Abruzzo on Monday, November 5, 2018

 

Nelle vicinanze

Fate un salto nel Borgo di Roccacaramanico, la Meraviglia Italiana.
Leggete l’articolo in cui Elena e Carlo, proprietari del B&B Lu Brihande raccontano il Borgo

Se non siete stanchi e vi rimangono energie, potrete scegliere di visitare l’ Eremo di Santo Spirito a Majella a pochi minuti, raggiungibile anche in macchina
Consiglio 👉 Leggete l’articolo e chiamate per assicurarvi che l’accesso in macchina sia aperto.

Oppure, se volete pranzare altrove potrete raggiungere Caramanico Terme ( nell’articolo consigli su dove mangiare) da dove potrete comunque decidere di partecipare ad un altro trekking nella Valle dell’Orfento. 

👉 Nell’articolo troverete anche info per contattattare il Centro Visita della Valle dell’Orfento

Informazioni e Contatti

Informazioni sul grande trekking del “Sentiero dello spirito”:  visita il sito Parco Nazionale della Majella i Sentieri dello Spirito

Guarda anche il Parco Nazionale della Majella

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Noi siamo a San Vito Chietino, sulla costa dei trabocchi – se vi va leggete anche: San Vito Chietino – le prime 5 cose da sapere.

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